Dal 9 al 23 dicembre, presso il salone del pubblico della Banca Popolare di Novara, sarà in mostra la personale di pittura della novarese Elena Valsecchi.
La mostra presenta al pubblico novarese una selezione di 19 opere, che includono quadri e stampe, appartenenti alle due serie “Contorções” e “Attese”, già esposte dall'autrice a Lisbona in occasione dell'omonima personale tenutasi nel giugno passato.
Le due serie sviluppano, mediante metafore, forme e uso del colore completamente distinti, la medesima riflessione sulla condizione di isolamento dell'uomo moderno, cui l'autrice trova una soluzione nel ricongiungimento con la natura.


In “Contorções”, serie di tele e stampe artistiche di piccole dimensioni dai forti contrasti di colore, la figura del contorsionista simboleggia la psiche umana, capace di contorcersi in forme impossibili e di imprigionarsi in spazi angusti, raggiungendo forme di una complessità spesso sorprendente e talvolta dolorosa. L'animale-natura, nel seguire i propri istinti, ha priorità semplici e un'esistenza lineare. Questa semplicità comunica una serenità che spesso manca all'uomo, nel suo contorcersi in astrazioni che spesso lo allontanano dalla sua essenza.
La contrapposizione tra la tensione del corpo del contorsionista e la serenità divertita dell'animale finiscono per creare un equilibrio giocoso.


Nella serie “Attese”, i protagonisti sono, appunto, in attesa, in contesti urbani e incolori. L'uomo è solo con se stesso e con i propri pensieri-mostri, solo in mezzo alla gente e solo nel mondo da lui stesso creato. La natura entra, invade lo spazio che le è stato sottratto, e tenta in tal modo di richiamare l'uomo perché torni a lei, ritrovando così la propria identità.


Elena Valsecchi, nata a Novara nel 1976, vive e lavora in Portogallo, tra Lisbona e la zona della Serra di Montejunto.
Nonostante si dedichi alla pittura a tempo pieno soltanto dal 2014, è già rappresentata in collezioni private in Portogallo, Italia, Francia, Belgio, Cile, Argentina e Perù.
Ha preso parte a varie mostre collettive in Portogallo e ad una residenza artistica patrocinata dal Centro d'Arte Internazionale Glo'Art in Belgio.
Le sue prime personali hanno avuto luogo nel 2016 in Portogallo.
La mostra sarà visitabile nel salone del pubblico della Banca Popolare di Novara, in via Negroni 1.